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N°74- Messaggio di Nuccia sul mese di maggio: Maria
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Grazie, Gesù, per averci regalato Nuccia. Alleluia!

MESSAGGIO-RIFLESSIONE SUL MESE DI MAGGIO su Mariarosa

Sono felice di essere ancora qui con voi e vi ringrazio, perché me ne date la
possibilità, ma soprattutto ringrazio la Madonna, che attraverso Radio Maria ci tiene uniti,
per farci capire quanto siamo amati da Dio, come deve essere il nostro agire, per poi
ritrovarci tutti insieme alla Gerusalemme celeste. Questa sera voglio fare un accenno ai miei
“maggi” passati, ma soprattutto un’invocazione e una lode alla Madonna.

Maggio è il mese dei fiori, delle rose, dei profumi, della speranza, ma soprattutto è il tuo mese, Maria.
così, o Mamma, il mese dedicato a Te, questo mese è tuo, ma il tuo vero tempo non si
esaurisce nel mese di maggio, inizia nel tempo dell’avvento, cioè quando Gesù inizia a vivere
nel tuo grembo e da Te nascerà. La tua grandezza, o Maria, è tutta qui: sei la Madre di
Gesù. Dio si è incarnato e inizia l’opera della redenzione, della salvezza di tutti gli uomini. Si
va a Gesù per mezzo tuo! Lode a Te, grazie a Te, o Maria.

Ogni anno, in questo mese ripenso la mia fanciullezza,
ricordo la mia mamma, il lumino sempre acceso, i fiori sempre
freschi mi erano donati dalle amiche premurose, che li raccoglievano con amore nei campi,
sapendo che io li amo tanto. Alla solita ora pomeridiana ci riunivamo tutta la famiglia, le
cuginette e i vicini di casa per recitare il S. Rosario. Il Rosario, miei cari, è l’arma più
potente contro il male e il maligno, fa tremare l’inferno.
Lode a Te, Maria, benedetta fra le
donne, noi siamo tuoi figli. Ai piedi della Croce siamo stati affidati a Te; prendici per mano e
portaci al tuo Figlio Gesù. Proteggici, vinci Tu le nostre resistenze e debolezze, trionfa sulla
nostra mediocrità e incostanza, allontana da noi le insidie del maligno che ci ostacolano il
cammino. Il tuo amore materno vinca la battaglia della nostra fedeltà a Gesù. Grazie, Maria,
perché Ti affianchi insieme a Gesù quando il mio e il nostro carico diventa più pesante.
Allora, insieme a Voi, diventa più leggero.
Grazie, Maria, grazie, Gesù, perché siete i miei amici, i nostri compagni in questo
pellegrinaggio. Questo mese, o Maria, lo vogliamo trascorrere con maggiore intensità in Tua
compagnia. Tu, che sei il rifugio dei peccatori, la Madre dei dolori, aiuta il nostro andare.
Il nostro cammino è fatto di stanchezza, di sofferenza, di incomprensioni, di difficoltà. Aiutaci a
riflettere di più in questo mese, a pregare di più, a rinunciare di più, ad amare, soprattutto per
amor tuo. Desideriamo metterci sotto il tuo manto e nel tuo cuore, e nel tuo cuore di mamma
voglio mettere tutti i giovani. Apri i loro cuori alla fede, alla speranza, e colma i loro vuoti,
riempiendoli d’amore puro e sincero. Aiutali a vivere una vita sana, ad avere il gusto della
vita e delle cose, a non lasciarsi abbagliare dalle luci del mondo, ma dal tTuo sorriso. Ti
affido tutti i tuoi figli lontani, dispersi, che sono nelle tenebre, che sono nel dubbio. Hanno e
abbiamo bisogno di un tuo bagliore, della tua luce, della tua speranza. Ti affido il mondo
intero, tutta l’umanità. Stiamo vivendo un periodo sconvolto dal crollo delle ideologie e dei
sistemi politici e sociali: c’è confusione e buio. Tu, che sei Aurora di speranza, apri nuovi
orizzonti fra i tanti errori causati dal materialismo dilagante e dalle mille illusioni del mondo.
Tu, o Maria, sei la guida più sicura, la maestra più saggia, la Madre più premurosa, prendici
per mano e conducici tutti al Padre celeste. Abbraccia questo nostro mondo diviso, lacerato e
dona la pace: pace alle famiglie, pace nei cuori, pace al mondo intero, specialmente in quei
paesi, dove stanno vivendo la guerra, l’oppressione, la fame, la violenza. Fa, o Madre, che la
tua maternità, il tuo esempio, la tua disponibilità ai bisogni degli altri, la tua testimonianza, il
tuo dolore, vissuto nell’offerta, sia vicino a noi donne.

Ti chiediamo, o Madre, di sostenere con una forza nuova tutte le donne, tutte le
mamme, tutti coloro che, servendo la vita, s’impegnano a salvaguardarla e a custodirla.
Aiutale ad amare la vita. Essa è difficile e a volte tragica, dolorosa ma incredibilmente bella,
nasce dal dolore, che fa gridare, e dall’amore, che è più forte del dolore, e (ha bisogno di)
silenzio, che rende umili. Aiutaci a risorgere ogni giorno, anzi ogni momento; aiutaci ad
accettare le cose, gli avvenimenti, così come si presentano. Nello stesso tempo fai nuove tutte
le cose, nel tuo nome e per la tua gloria. Così come Tu hai scommesso sulla carità, fa che
anche noi possiamo scommettere sulla carità: cioè credere che l’amore è la forza più grande
del mondo e che la verità non salva se non si volge all’amore, alla carità. Rendici aperti,
disponibili ai bisogni dei nostri fratelli. Donaci la tua umiltà, la tua discrezione, il tuo silenzio,
il tuo totale abbandono alla volontà del Padre. Aiutaci a dire sempre ‘si’ e ‘grazie’. Tu sei la
nostra Mamma e come tale non puoi abbandonarci in questa valle di lacrime, aiutaci, aumenta
la nostra fede, ravvivala. Proteggi tutti coloro che, turbati dalle difficoltà, dalla mancanza di
un lavoro, avviliti dalla sofferenza, sono presi dalla sfiducia e dalla disperazione. Ti
raccomando tutti coloro che bestemmiano e oltraggiano il tuo santo Nome e quello di tuo
Figlio. Fa che le loro bocche si aprano alla lode e al ringraziamento. Ave, o Maria, piena di
grazia, facci attraversare il nostro difficile oggi, per raggiungere quel domani, al quale siamo
tutti chiamati. Fa che questi giorni che viviamo siano tanti anelli preziosi di una dolce e
splendida catena, che ci stringe sempre più a Te, o Regina della pace, Madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra; stringici a Te, benedicici. O lampada luminosa, nostra
Regina, o dolce Mamma nostra, o nostra vita, nostra rifugio, nostra difesa, nostra fortezza.
E ora tutti insieme diciamo: “O Madre nostra cara, riportaci a casa e rimani con noi, perché si fa sera! Così sia”.

Nuccia